Royal Golf La Bagnaia
Offre un’interpretazione ampia e scenografica della campagna senese
Royal Golf La Bagnaia offre un’interpretazione ampia e scenografica della campagna senese, con un campo che respira in mezzo a spazi aperti, movimenti di terreno generosi e una luce che cambia continuamente la lettura delle buche. Il disegno firmato Robert Trent Jones Jr. privilegia visuali forti, grande respiro e un’idea di golf resort di livello internazionale, molto diversa dai circoli storici toscani più compatti e arborati. Qui il paesaggio entra in scena con decisione e il gioco si sviluppa in un contesto che chiede controllo, scelte coraggiose e una buona gestione del vento. L’esperienza è particolarmente interessante per chi desidera unire Siena, colline, ospitalità contemporanea e un campo moderno di buona ambizione. Non ha la patina culturale di Ugolino né l’esclusività assoluta di Castiglion del Bosco, ma costruisce una proposta chiara, elegante e assai godibile. È una scelta ideale per viaggiatori internazionali e per weekend golfistici con forte componente paesaggistica.
Giocalo con il vento in mente fin dal tee shot: nei grandi spazi di La Bagnaia la tentazione di essere aggressivi è forte, ma la strategia paga molto di più.
Campo moderno molto scenografico nelle colline senesi
Ottimo equilibrio tra resort e challenge sportiva
Meno intimo dei club toscani storici
Più convincente come esperienza paesaggistica che come circolo tradizionale
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Sant'Antimo: il Mattutino Gregoriano
L'Abbazia di Sant'Antimo in Val d'Orcia è uno dei più straordinari romanici italiani: costruita nell'XI secolo in alabastro oniciato che a certe ore del mattino diventa quasi translucido. I monaci premonstratensi cantano il Mattutino gregoriano alle 7:15: chi si presenta in silenzio all'entrata prima dell'orario viene fatto accomodare internamente.
“Sedersi nella terza fila destra sotto la torre: la risonanza del gregoriano nell'abside cilindrica è tale che le voci sembrano provenire dalle pareti di alabastro stesso. Arrivare 20 minuti prima in silenzio assoluto.”
Fèlsina: Rancia Riserva Verticale
Il Chianti Classico Riserva Rancia di Fèlsina nasce da un vigneto singolo a Castelnuovo Berardenga: il Sangiovese su galestro a 350 metri d'altitudine produce il Chianti Classico più longevo e sapido della zona. La verticale privata dagli anni Ottanta è condotta da Giuseppe Mazzocolin che ha costruito Fèlsina da zero con l'agronomo Franco Bernabei.
“Mazzocolin conserva ancora il contratto di affitto originale del 1966 con cui il padre acquistò la fattoria abbandonata: racconta come scoprì il Rancia leggendo i catasti antichi che citavano quella vigna come 'il terreno migliore di tutto Castelnuovo' già nel 1730.”
Adler Thermae: l'Acqua di Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è uno dei borghi più singolari d'Italia: la piazza centrale è una vasca termale medievale costruita dai Senesi nel 1400 dove si bagnarono Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina da Siena. L'Adler Thermae in Val d'Orcia sfrutta le stesse sorgenti con un centro spa di 2500 mq con piscine esterne a sfioro sulla val d'Orcia UNESCO.
“Il rituale Acqua di Lorenzo — tre ore di percorso termale privato con le acque della sorgente medievale a 52°C — è disponibile solo prima delle 8:00 su prenotazione esclusiva. La vasca privata affaccia sui cipressi della Val d'Orcia al mattino.”