Punta Ala Golf Club
Punta Ala è uno dei grandi classici della costa toscana
Punta Ala è uno dei grandi classici della costa toscana, un campo che riesce a essere insieme sportivo, raffinato e profondamente legato al paesaggio marittimo che lo circonda. Tra pini domestici, saliscendi misurati e improvvise aperture verso il Tirreno, il percorso restituisce una sensazione di vacanza aristocratica nel senso migliore del termine. Il gioco richiede precisione, capacità di controllare la traiettoria e attenzione ai green, in un contesto che sa essere appagante tanto per il golfista tecnico quanto per l’ospite che cerca una giornata di alto livello in riva al mare. Punta Ala ha una reputazione costruita nel tempo e conserva una qualità di atmosfera molto rara: non è soltanto bello, ma credibile. Inserito in un soggiorno in Maremma o lungo la costa, diventa una tappa quasi obbligata per chi ama il golf italiano di rango, capace di unire paesaggio, sostanza e un’eleganza che non ha bisogno di essere dimostrata.
Merita un tee time presto o nel tardo pomeriggio: la luce sulla costa cambia completamente il carattere del round e ne amplifica il fascino.
Grande classico costiero con identità forte
Bellissimo equilibrio tra paesaggio e qualità del gioco
In alta stagione il contesto vacanziero può incidere sui ritmi
Non sempre semplice per chi arriva aspettandosi un giro indulgente
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Cala Violina: l'Ultima Spiaggia
Cala Violina è una spiaggia di quarzo bianco nella Riserva Naturale di Scarlino: il quarzo produce un suono simile al violino quando si calpesta — da cui il nome. L'accesso è limitato a 500 persone al giorno con prenotazione obbligatoria. All'alba, prima dell'apertura, il guardaparco Fabrizio Rossi accetta gruppi privati di 4 persone.
“Fabrizio Rossi arriva alle 5:30 e porta nel corridoio ecologico che nessun turista percorre: tra la macchia mediterranea si vedono cinghiali, daini e tartarughe di Hermann che nidificano sulla spiaggia di quarzo prima dei bagnanti.”
Terme di Saturnia: le Cascate all'Alba
Le cascate del Gorello — le terme naturali di Saturnia — sono formate dall'acqua sulfurea a 37°C che scende a cascata su vasche naturali di tufo. All'alba, prima delle 8:00, sono completamente deserte: l'acqua fuma nella luce radente, i cinghiali bevono sulle rive, e la nebbia sulfurea sale tra gli olivi della Maremma.
“La vasca in fondo al percorso, quella più profonda (1.2 m), non è visibile dalla strada: si raggiunge solo scendendo a piedi nudi sulla roccia di tufo. È la più calda e la più silenziosa — nessuno la usa prima delle 9:00.”
Erik Banti: il Morellino che Dura
Erik Banti è stato il primo produttore a prendere sul serio il Morellino di Scansano come vino da invecchiamento: il suo Carato Riserva affina 24 mesi in barrique e altrettanti in bottiglia prima di uscire. La verticale privata dal 1990 dimostra che il Sangiovese di Maremma può raggiungere i 25 anni conservando freschezza — una rivoluzione per una denominazione considerata 'vino da spiaggia'.
“Erik Banti conserva 12 bottiglie di Carato 1987 — la prima annata — che ha tenuto per sé senza mai venderle. Dice che sono il suo 'testamento enologico' e le apre una alla volta per chi porta qualcosa di comparabile dalla Maremma toscana.”