Monasteri Golf Resort
Propone una versione più intima e rilassata del soggiorno golfistico in Sicilia
Monasteri Golf Resort propone una versione più intima e rilassata del soggiorno golfistico in Sicilia, con un campo ben integrato tra agrumeti, pietra chiara e quiete mediterranea. Il tono dell’esperienza è quello del resort discreto: niente eccessi, ma una piacevole combinazione di gioco, ospitalità e tempo lento. Il percorso non punta alla drammaticità assoluta, bensì a una fruizione elegante e accessibile, adatta a chi desidera alternare golf, benessere e scoperta del territorio siracusano. È un indirizzo particolarmente riuscito per coppie e per viaggiatori che vogliono mantenere il golf al centro del soggiorno senza trasformarlo in una prova agonistica continua. Monasteri convince con la coerenza del suo ambiente e con quella qualità silenziosa che spesso rende i resort più memorabili dei luoghi troppo costruiti sull’effetto. In un viaggio in Sicilia orientale, è una base molto piacevole e ben calibrata.
Perfetto per chi vuole unire golf e Siracusa: il valore cresce molto se alterni il resort con arte, mare e cucina del territorio.
Resort siciliano rilassato e ben integrato nel paesaggio
Ottimo per coppie e soggiorni morbidi
Meno drammatico dei grandi campi iconici del Sud
Più apprezzabile come esperienza complessiva che come singolo campo
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Ortigia: il Caravaggio dell'Alba
La Cattedrale di Siracusa su Ortigia è costruita sopra il Tempio di Atena del V secolo a.C.: le colonne doriche greche sono visibili integre all'interno della navata cristiana. Il Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio — dipinto nel 1608 durante la fuga di Caravaggio da Malta — è nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia sul lungomare. All'alba, prima delle 8:00, entrambi sono completamente deserti.
“Il parroco della Cattedrale, don Sebastiano, apre la sagrestia alle 6:30 su prenotazione: conserva i diari del vescovo del 1608 che documentano l'arrivo di Caravaggio a Siracusa in fuga da Malta — la storia più avventurosa dell'arte italiana.”
Planeta: Nero d'Avola di Noto Antico
Planeta produce il Burdese — Cabernet Franc in purezza a Menfi — e il Santa Cecilia — Nero d'Avola da Noto Antico — che sono i due vini siciliani più discussi dalla critica internazionale. La cantina di Noto è ricavata in un Baglio ottocentesco: la verticale privata del Santa Cecilia mostra come il Nero d'Avola su calcare di Noto sviluppi mineralità calcarea che il resto della Sicilia non conosce.
“Alessio Planeta porta nella vigna di Noto Antico alle 6:00: i suoli di calcare tenero di Noto sono gli stessi usati per costruire la città barocca UNESCO. La vigna confina con il muro di una villa del 1700 in pietra calcarea identica al vino che produce.”
Fonte Aretusa: il Bagno della Ninfa
La Fonte Aretusa a Ortigia è una sorgente d'acqua dolce che sgorga in mezzo al mare salato: la ninfa Aretusa vi nuotava secondo Pindaro. Il centro talassoterapico del Grand Hotel Ortigia usa l'acqua salata del porto di Siracusa e l'acqua dolce dell'Aretusa in alternanza — un trattamento che ha un significato mitologico oltre che fisico.
“Il trattamento Aretusa e Poseidone — immersione alternata in acqua dolce e salata a temperature diverse — ha effetti vascolari documentati. La spa è aperta dalle 7:00 prima dei turisti: la piscina esterna sulla sorgente dell'Aretusa con i papiri siciliani è accessibile solo agli ospiti del mattino.”