MIA Golf Club
Un club marchigiano di base, dove il golf accessibile appare locale, generoso e orgogliosamente costruito dalla comunita
MIA Golf Club conta perche dimostra che il golf italiano puo ancora crescere da energia civica e non solo da esclusivita. Tra la storia nata a Camerata Picena e la base attuale vicino a Chiaravalle, il club conserva uno spirito insolitamente democratico: un luogo compatto e aperto, modellato da persone che hanno voluto rendere il golf accessibile, insegnabile e radicato nella comunita. Non e una tappa championship, ma e una delle storie golfistiche grassroots piu interessanti del Paese.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Jesi — Passeggiata sulle mura e nel centro storico
Jesi e l'estensione culturale piu naturale dopo MIA Golf: facciate rinascimentali, mura ancora leggibili e un centro storico raccolto che sembra vissuto piu che ripulito per i turisti. Regala al round un vero finale urbano marchigiano senza chiedere un trasferimento lungo.
“Percorri prima il giro esterno delle mura e poi entra da una delle porte storiche per l'aperitivo; Jesi rende al meglio quando capisci il suo anello alto prima di sederti in centro.”
Morro d'Alba — Cantina di Verdicchio e Lacrima
La mossa enologica giusta dopo MIA Golf e una sosta mirata fra Morro d'Alba e le colline di Jesi, dove Verdicchio e Lacrima sembrano ancora legati al paesaggio e non solo al marchio. Una sola cantina con terrazza o affaccio sui filari basta a trasformare il pomeriggio in un vero momento di vino marchigiano.
“Chiedi di assaggiare sia un Verdicchio piu giovane sia un bicchiere di Lacrima con salumi locali; il contrasto fra i due vini racconta la zona meglio di una tasting flight tutta di etichette di punta.”
Abbazia di Chiaravalle — Pausa tra campi e pietra
L'Abbazia di Chiaravalle vicino a Jesi e il tipo di sosta che funziona proprio per la sua semplicita: chiarezza romanica, paesaggio agricolo aperto e abbastanza silenzio da rimettere in asse il corpo dopo il round. Sembra contemplativa senza trasformare la giornata in una visita museale.
“Vai verso il tardo pomeriggio e passa tempo fuori dall'abbazia quasi quanto dentro; i campi e la calma attorno alla pietra sono meta dell'esperienza.”