Il Picciolo Etna Golf Resort & SPA
Il Picciolo è uno dei campi più singolari d’Italia per il semplice fatto di giocarsi sull...
Il Picciolo è uno dei campi più singolari d’Italia per il semplice fatto di giocarsi sulle pendici dell’Etna. Qui il golf incontra lava, boschi, luce vulcanica e una Sicilia montana che sorprende chi immagina l’isola soltanto come mare e barocco. Il percorso ha carattere, con saliscendi, visuali insolite e una sensazione ambientale fortissima che rende ogni round immediatamente riconoscibile. Non è un campo da confrontare con i classici resort costieri; il suo fascino sta proprio nella diversità, nella materia del paesaggio e in un’atmosfera quasi drammatica. Per il viaggiatore d’élite è un indirizzo da ricordare perché offre qualcosa che altrove non esiste: golf mediterraneo ad alta quota, con il vulcano come presenza costante. Inserito in un itinerario etneo tra vini, relais e natura, Il Picciolo diventa molto più di una partita: una vera esperienza di territorio.
Combinalo con un itinerario sull’Etna e non con la sola costa: il campo parla la lingua del vulcano e va vissuto dentro quel contesto.
Una delle esperienze più originali del golf italiano
Forte identità vulcanica e territoriale
Più esperienza di carattere che layout universalmente facile
Il clima e l’altitudine cambiano molto la percezione del round
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Benanti: Nerello Mascalese dell'Etna Verticale
Giuseppe Benanti fu il pioniere che negli anni Novanta dimostrò che l'Etna poteva produrre vini di livello internazionale. Il Serra della Contessa — Nerello Mascalese da vigne prefillosseriche del 1904 a 900 metri sul versante nord dell'Etna — è il vino più longevo della Sicilia. La verticale privata in cantina parte dal 1991 e attraversa trent'anni di lava e nerello.
“Antonio Benanti porta alla vigna pre-fillossera alle 6:00 dell'alba: le piante a piede franco del 1904 crescono direttamente sulla lava solidificata — le radici hanno perforato la roccia basaltica per 120 anni. Non esistono simili altrove al mondo.”
Etna Nord: le Sciare dell'Alba Vulcanica
Il versante nord dell'Etna — le Sciare di Santa Venera — è il paesaggio vulcanico più lunare d'Italia: distese di lava del 1981 ancora nere e prive di vegetazione con i crateri sommitali fumanti all'orizzonte. All'alba con la guida vulcanologica Alberto Ruffino si cammina sulle colate dei 1981 nei boschi di faggio carbonizzato.
“Alberto Ruffino ha mappato le grotte di lava del versante nord che nessuna guida turistica conosce: la Grotta delle Palombe è una colata tubolare lunga 800 metri con stalattiti di basalto che pendono come candele. Porta solo torcia frontale.”
Zash Hotel: la Spa della Lava
Lo Zash Country Boutique Hotel sull'Etna è una masseria del 1800 trasformata da Antonio Minutella con la lava basaltica come materiale principale: il pavimento, le vasche e le pareti della spa sono di basalto dell'Etna. I trattamenti Lava e Terra usano pietra lavica riscaldata a 60°C per massaggi e argilla vulcanica locale per impacchi. La spa ha vista diretta sui crateri.
“Lo chef Giuseppe Raciti organizza cene private nella vigna illuminata a torce durante le notti di luna piena: i Nerello Mascalese di Zash abbinati alla cucina siciliana contemporanea con vista sul vulcano fumante creano un'esperienza sensoriale impossibile da replicare.”