Golf Club Santo Stefano
Un nove buche in corte di campagna raffinata, dove ospitalita, tavola e golf tecnico stanno insieme in modo raro
Golf Club Santo Stefano e uno degli indirizzi golfistici piccoli con piu carattere in Emilia perche unisce un 9 buche regolamentare a una corte rurale storica, ristorante e piscina in un contesto che appare piu da ritiro di campagna che da complesso sportivo. Il layout e compatto e tecnico, con acqua e linee strette che danno alla giornata piu contenuto golfistico di tante tappe piu grandi ma piu anonime.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Novellara — Portici, rocca e sera di piazza
Novellara offre a Santo Stefano l'estensione civica giusta: portici, tracce gonzaghesche e una scala urbana che resta locale piu che monumentale. Dopo golf e quiete di campagna aggiunge la giusta dose di vita cittadina senza spezzare il tono della giornata.
“Cammina in centro prima di cena, non dopo. A Novellara il momento migliore e quando i negozi stanno chiudendo e la piazza e ancora viva, ma il ritmo si e gia addolcito.”
Campagnola Emilia — Strade basse tra fossi e campi
La campagna bassa intorno a Campagnola e sottile, ed e proprio per questo che funziona dopo Santo Stefano: canali, filari, strade poderali e la geometria lenta della pianura reggiana. Prolunga l'ospitalita rurale del club invece di forzare una deviazione piu ambiziosa.
“Falla solo con luce morbida e senza un programma pieno. La pianura racconta pochissimo all'ora sbagliata e sorprendentemente molto quando le ombre si allungano.”
Bassa reggiana — Gnocco, erbazzone e lambrusco
La tavola giusta intorno a Santo Stefano e inequivocabilmente emiliana: gnocco fritto, erbazzone, salumi e un calice di Lambrusco in un posto che sembri ancora piu locale che destinazione. Si abbina al club perche mantiene il tono generoso e radicato.
“Ordina leggero all'inizio e lascia che salumi e gnocco dettino il resto. Intorno a Santo Stefano i pasti migliori si sviluppano con appetito e ritmo, non con una sequenza troppo rigida.”