Golf Club Sanremo
Sulle alture della Riviera dei Fiori
Sulle alture della Riviera dei Fiori, il Golf Club Sanremo custodisce una versione più raccolta e autentica del golf ligure. Qui il paesaggio non è solo cornice: entra nel ritmo del gioco attraverso pendenze, scorci sul mare, profumo di ulivi e quella luce chiara che rende la costa di ponente così riconoscibile. Il tracciato è classico, relativamente compatto, ma mai banale. Richiede precisione in uscita, attenzione alle posizioni di bandiera e soprattutto la disponibilità a giocare un golf ordinato, elegante, privo di eccessi. È un club che parla più a chi ama la finezza che a chi cerca effetti speciali. L’esperienza migliore nasce quando lo si abbina al territorio: un round qui ha senso dentro un itinerario che comprenda giardini storici, cucina ligure di alto livello e il ritmo raffinato di Sanremo fuori stagione. Non è il campo più celebre d’Italia, e proprio per questo conserva un fascino sottile, quasi privato, perfetto per viaggiatori curiosi e giocatori sofisticati.
Giocalo fuori stagione, tra fine inverno e primavera: troverai una luce meravigliosa, un club più silenzioso e la sensazione rara di avere la Riviera quasi tutta per te.
Contesto ligure raffinato e atmosfera raccolta
Percorso tecnico e gradevole per chi ama il golf classico
Meno iconico dei grandi nomi resort italiani
Layout compatto che privilegia precisione più che spettacolarità
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Giardini Hanbury: l'Alba Botanica
I Giardini Botanici Hanbury a La Mortola di Ventimiglia sono uno dei più straordinari parchi botanici privati del mondo: fondati nel 1867 da Thomas Hanbury, 18 ettari di terrazzamenti sul mare con 5000 specie di piante da ogni continente. All'alba, prima dell'apertura, la direttrice accetta gruppi privati per le specie notturne che chiudono i fiori al sorgere del sole.
“La direttrice botanica mostra il Dracaena draco di 400 anni — il più vecchio fuori dalle Canarie — che fiorisce solo ogni 10-15 anni. La sua ultima fioritura è stata nel 2019: i semi prodotti da quel fiore sono stati distribuiti a 40 orti botanici nel mondo.”
Maccario Dringenberg: Rossese di Dolceacqua
Il Rossese di Dolceacqua è il grande vino ligure dimenticato: Napoleone lo fece portare a Parigi nel 1805 e i Savoia lo preferivano al Barolo. Maccario Dringenberg produce il Rossese Superiore Luvaira da un vigneto su scisto del XIII secolo sopra Dolceacqua: 2.500 bottiglie l'anno, macerazione di 20 giorni, struttura da Pinot Nero di Borgogna.
“La vigna Luvaira è raggiungibile solo a piedi: 20 minuti di sentiero tra il paese medievale di Dolceacqua e le pendici del Monte Toraggio. Marco Dringenberg porta gli ospiti alla vigna all'alba e vendemmia con loro una cassa di grappoli che poi vinificano insieme nella barrique dimostrativa.”
Casinò di Sanremo: la Sala dell'Ottocento
Il Casinò Municipale di Sanremo è il più antico d'Italia (1905) e uno dei più belli d'Europa: Gustavo Badisco lo progettò in stile moresco con affreschi liberty di Gaetano Previati. La direzione organizza visite private alle sale chiuse al gioco prima delle 15:00: la Sala Liberty con il soffitto dipinto da Previati non è accessibile al pubblico ordinario.
“Il direttore artistico dott. Viale apre la sala da ballo storica del 1905 il mercoledì mattina: il parquet di legno originale di quercia e ciliegio intarsiato è l'unico rimasto in Europa di questo tipo. La sala ospitò il primo Festival di Sanremo nel 1951.”