Golf Club San Vito
Un club rilassato sul lato del Naviglio, dove la campagna milanese all'improvviso appare piu lenta, piu verde e piu golfistica
San Vito e uno dei club piccoli piu intelligenti della campagna milanese perche offre vera atmosfera golfistica senza chiedere distanza. Nel paesaggio del Naviglio Grande vicino a Gaggiano, il percorso unisce la facilita di un club familiare a un disegno abbastanza interessante, guidato anche dall'acqua, da far sentire il round compiuto e non soltanto didattico. E ideale per chi vuole una deviazione verde e quieta fuori Milano che resti rilassata, pratica e radicata nel paesaggio locale.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Abbazia di Morimondo — Borgo cistercense e campi
L'Abbazia di Morimondo e il controcanto culturale piu forte a Golf Club San Vito: architettura cistercense in mattoni, piccolo borgo monastico e un contesto agricolo ancora aperto e lento. Da profondita al round senza trascinarlo in nulla di troppo monumentale.
“Vai quando il borgo e quieto e cammina qualche minuto oltre l'abbazia verso i campi; la versione migliore di Morimondo e meta monastero e meta silenzio rurale.”
Naviglio Grande — Passeggiata tra alzaie e cascine
Il Naviglio Grande regala a San Vito il suo atterraggio morbido piu elegante: alzaie, riflessi d'acqua, bordi di cascina e un paesaggio che oscilla ancora tra campagna e citta. E una delle poche passeggiate vicine che sembrano atmosferiche senza diventare affollate o teatrali.
“Scegli un tratto piu quieto verso Abbiategrasso o Gaggiano e percorrilo poco prima del tramonto; l'obiettivo e acqua ferma e luce lenta, non la nightlife.”
Gaggiano — Risotto di campagna e tavola locale
Intorno a Gaggiano cucine di campagna e memoria di risaia costruiscono esattamente il tipo di sosta che funziona dopo San Vito. Un risotto o una tavola semplice qui appaiono radicati, generosi e davvero locali invece che trendy.
“Ordina meno di quanto pensi e lascia che il risotto o il primo della casa siano il centro del pasto; questa sosta deve confortare la giornata, non appiattirla.”