Golf Club Padova
Uno dei riferimenti storici del Veneto e mantiene un fascino molto particolare
Golf Club Padova è uno dei riferimenti storici del Veneto e mantiene un fascino molto particolare, legato alla maturità del paesaggio e a un’idea classica di club life ben conservata. Tra i Colli Euganei, il complesso a 27 buche si sviluppa in un ambiente di grande piacevolezza, dove alberature, ondulazioni e tranquillità naturale creano un ritmo di gioco disteso ma mai banale. Il club ha una reputazione meritata presso i golfisti italiani perché riesce a combinare tradizione, sostanza tecnica e quella sensazione di comfort che nasce dai luoghi ben costruiti nel tempo. Non è una destinazione urlata, bensì un indirizzo di qualità continua, ideale per chi apprezza i club da frequentare più volte, scoprendone progressivamente il carattere. In un viaggio nel Veneto elegante, tra Padova, terme e ville, Padova Golf Club offre una tappa molto convincente, soprattutto per chi vuole un’esperienza autentica e non eccessivamente spettacolarizzata.
Se hai tempo, non limitarti a un solo loop: la ricchezza del club si capisce meglio quando inizi a percepire le differenze tra i vari percorsi.
Storico club veneto con atmosfera molto solida
27 buche che premiano ritorno e familiarità
Meno immediato per chi cerca un colpo d’occhio spettacolare
Il suo fascino è più sottile che teatrale
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Abbazia di Praglia: il Laboratorio degli Scriptorium
L'Abbazia benedettina di Praglia sui Colli Euganei ospita uno dei laboratori di restauro librario più rispettati al mondo: i monaci restaurano per i Musei Vaticani, la Biblioteca Laurenziana e biblioteche nazionali europee. Su invito, il monaco direttore del laboratorio mostra gli incunaboli del Quattrocento in corso di restauro.
“Il padre Bibliotecario Fra' Cipriano accetta visitatori privati il martedì mattina dalle 8:30. Porta guanti bianchi: potrebbe permetterti di toccare un manoscritto del 1200 nel rispetto delle sue regole di conservazione.”
Villa Terme di Montegrotto: l'Acqua dei Romani
Montegrotto Terme è il più grande comprensorio termale d'Europa per portata d'acqua: il Terme di Montegrotto Hotel ha mantenuto le vasche di calcare romano del I secolo d.C. scoperte negli scavi del Novecento e le ha integrate nel percorso termale moderno. Le acque ipertermali a 86°C sono le stesse usate dai soldati romani del I secolo.
“Il direttore termale organizza visite alle vasche romane originali (non accessibili al pubblico) prima dell'apertura. L'archeologa responsabile dello scavo racconta come i soldati romani regolassero la temperatura con il sistema degli ipocausti.”
Pieropan: il Soave che Sfida il Tempo
Nino Pieropan ha dimostrato che il Soave può invecchiare come un grand cru borgognone. Il Soave Classico La Rocca e il Calvarino su basalto vulcanico sviluppano complessità dopo 15-20 anni che stupisce anche i sommelier più esperti. La verticale privata in cantina attraversa quarant'anni di Calvarino.
“Andrea Pieropan conserva alcune bottiglie di Soave Classico 1971 di suo nonno: la garganega vecchissima sviluppa note di miele di acacia e zafferano che sembrano Riesling Alsaziano. Chiedi dell'annata del centenario della cantina.”