Golf Club La Margherita
La Margherita è uno dei riferimenti più solidi dell’area torinese contemporanea
La Margherita è uno dei riferimenti più solidi dell’area torinese contemporanea: un club moderno, ben mantenuto e pensato per offrire un golf di qualità a chi vive o attraversa il Piemonte occidentale. Il percorso alterna buche leggibili e altre più strategiche, con acqua e dogleg che mantengono viva l’attenzione senza trasformare il giro in una prova eccessivamente punitiva. È una formula che piace a un pubblico ampio: il buon giocatore trova motivi di interesse tecnico, mentre l’ospite leisure gode di un round scorrevole e visivamente pulito. Rispetto ai circoli più storici della regione, La Margherita esprime un lusso più pratico e contemporaneo, meno legato alla tradizione e più alla qualità dell’esperienza complessiva. Per un weekend torinese con golf, enogastronomia e qualche deviazione verso Langhe o colline, è una scelta molto convincente. Non vuole sostituire i grandi nomi classici del Piemonte, ma affiancarli con una proposta affidabile, moderna e piacevolmente accessibile.
Ottimo come seconda tappa piemontese dopo un club più storico: crea un itinerario più equilibrato e meno monotono sul piano dello stile di gioco.
Campo moderno e ben bilanciato vicino a Torino
Facile da inserire in un weekend piemontese
Meno aura storica dei grandi club della regione
Non ha la teatralità paesaggistica di altre destinazioni alpine o lacustri
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Cantina Contratto: le Cattedrali di Canelli
Le cantine di Canelli sono Patrimonio UNESCO come le prime cattedrali sotterranee dello spumante italiano. Cantina Contratto, fondata nel 1867, conserva oltre 300.000 bottiglie di metodo classico nelle gallerie scavate nel tufo a 30 metri di profondità. La degustazione privata include le riserve d'archivio degli anni Settanta.
“Chiedi dell'Asti Secco 1967: Contratto fu il primo produttore italiano a vinificare l'Asti in secco. Ne esistono forse 30 bottiglie rimaste: il direttore ne apre una all'anno per gli ospiti più curiosi.”
Castello di Costigliole: la Torre dei Segreti
Il Castello di Costigliole d'Asti ospitò Cesare Pavese come adolescente e conserva il suo studio originale con i manoscritti incompiuti. La torre medievale del Duecento è accessibile solo tramite il Comune su richiesta: dalla sommità si vede tutta la fascia pedemontana da Torino alle Alpi Marittime.
“La biblioteca del castello conserva le edizioni originali di tutti i romanzi di Pavese con le sue annotazioni a margine. Il bibliotecario comunale organizza letture serali nella torre su prenotazione.”
Relais San Maurizio: la Spa del Moscato
Il Relais San Maurizio occupa un convento del Seicento a Santo Stefano Belbo, nel cuore della zona del Moscato d'Asti. La spa ha sviluppato un protocollo esclusivo Vino e Lievito che utilizza vinacce di Moscato Canelli per trattamenti esfolianti e fango di levito di cantina per impacchi drenanti.
“Il sommelier del Relais gestisce una cantina di 4.000 bottiglie con ogni Moscato Canelli dal 1970: il 'viaggio verticale nel tempo' è un'esperienza enologica unica nel suo genere abbinata ai trattamenti spa.”