Golf Club Bologna
Appartiene a quella categoria di club che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi r...
Golf Club Bologna appartiene a quella categoria di club che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi ricordare. Situato sulle prime colline a sud della città, offre un percorso classico, mosso, elegantemente incastonato nel paesaggio emiliano, con alberature mature e una sequenza di buche che alternano controllo, coraggio e senso della posizione. Il tracciato richiede più intelligenza che brutalità: le linee migliori non sono sempre le più ovvie, i green chiedono approcci misurati e il ritmo della partita è scandito da continui piccoli cambi di quota. Fuori dal campo, il club vive di una tradizione sobria e colta, molto coerente con l’anima di Bologna: meno mondanità, più sostanza. È il posto giusto per chi ama il golf classico europeo, ben mantenuto e privo di artifici inutili. Abbinato alla gastronomia cittadina e ai colli bolognesi, diventa una destinazione dal fascino adulto, perfetta per un fine settimana raffinato.
Non inseguire sempre la massima distanza dal tee: a Bologna il punteggio migliora quando lasci il driver in borsa una o due volte in più del solito.
Grande tradizione sportiva e layout collinare di qualità
Perfetto da combinare con la scena gastronomica bolognese
Richiede disciplina tattica più che gioco aggressivo
Meno resort-oriented per chi cerca servizi alberghieri integrati
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Le Due Torri all'Alba: Bologna Invisibile
La Torre Asinelli di Bologna si può scalare ma il permesso per salire sulla Torre Garisenda — la torre pendente più vicina, attualmente in restauro da dieci anni — è riservato agli ingegneri strutturali. Il Comune concede accessi privati ai sostenitori del restauro: 100 gradini di legno medievale portano ad una piattaforma a 48 metri con tutta Bologna ai piedi.
“L'ingegnere capo del restauro prof. Borgia accetta salite private ogni lunedì mattina per chi ha contribuito al restauro. Dalla piattaforma si vede ogni mattina come i portici di Bologna cambiano colore con la luce — una delle vedute architettoniche più straordinarie d'Europa.”
Condé: Sangiovese di Predappio Superiore
Predappio è il paese natale di Mussolini ma è soprattutto una delle zone più interessanti per il Sangiovese di Romagna: il suolo di galestro e alberese ricorda la Toscana del Chianti Classico ma a prezzi ancora dimenticati. La cantina di riferimento è quella di Villa Liverzano che produce verticali su 20 anni di Sangiovese Superiore.
“Il proprietario Marco Montefiori conserva nella cantina il Sangiovese Superiore 1985 dell'anno del grande caldo: dice che quel vino ha più struttura di qualsiasi Brunello e l'ha tenuto nascosto per 35 anni per aspettare il momento giusto. Porta qualcosa di comparabile da assaggiare insieme.”
Terme di Porretta: l'Acqua Sulfurea dell'Appennino
Porretta Terme è la stazione termale appenninica più antica dell'Emilia: le sorgenti sulfuree emergono a 39°C e vengono usate per le cure idropiniche delle vie respiratorie. Il centro termale Pio IX — costruito nel 1850 per Papa Pio IX — conserva le vasque di marmo bianco originali dove si bagnava il Pontefice, accessibili per la balneoterapia privata.
“Il direttore medico dott.ssa Casini conserva il protocollo personale di cure di Pio IX — un libretto manoscritto del 1852 — che seguiva un ciclo di 9 giorni nelle acque sulfuree: lo ripropone ai pazienti privati che lo richiedono esplicitamente.”