Circolo Golf e Tennis Rapallo
Rapallo è uno dei club che raccontano la storia del golf italiano con più naturalezza
Rapallo è uno dei club che raccontano la storia del golf italiano con più naturalezza. Nato negli anni Venti a pochi passi dal mare, conserva quella combinazione rara di tradizione sportiva, atmosfera di riviera e familiarità aristocratica che oggi è difficile replicare. Il percorso non impressiona per lunghezza, ma per intelligenza: fairway da leggere con attenzione, alberature che obbligano a pensare, cambi di ritmo continui e green che premiano il controllo più della forza. È un campo da giocatori fini, capace di mettere in difficoltà anche gli handicap bassi senza mai diventare punitivo in modo gratuito. Fuori dal campo, Rapallo offre il privilegio di una giornata completa sulla Riviera ligure: colazione in club house, round al mattino, passeggiata sul lungomare e cena nel borgo. Il suo lusso non è ostentato; è quello discreto dei luoghi che hanno attraversato il tempo senza perdere stile. Per chi ama i club storici europei, Rapallo è una tappa essenziale.
Porta ferri precisi e lascia l’ego nel locker: a Rapallo si segna bene solo quando si accetta che il campo vada costruito colpo dopo colpo, non conquistato a forza.
Club storico con grande personalità e posizione unica sulla Riviera
Percorso corto ma strategico, ideale per giocatori tecnici
Meno adatto a chi cerca un resort con servizi estesi
La metratura contenuta può sembrare meno spettacolare ai long hitter
Esperienze Esclusive
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Portofino: la Baia dell'Alba Proibita
Il Promontorio di Portofino è Riserva Marina e Parco Naturale Regionale: la baia di San Fruttuoso è accessibile solo via mare. Il pescatore storico Sandro Sivori porta ospiti privati in barca prima dell'alba: si arriva alla baia deserta con l'Abbazia benedettina dell'XI secolo che si specchia sull'acqua verde e il Cristo degli Abissi sott'acqua a 17 metri.
“Sandro porta la maschera subacquea e porta gli ospiti a vedere il Cristo degli Abissi sommerso: la statua di bronzo del 1954 è circondata da gorgonie rosse e cernie che nessun turista ha il tempo di raggiungere dai natanti pubblici.”
Buranco: Sciacchetrà Verticale
Lo Sciacchetrà delle Cinque Terre è prodotto da vigne terrazzate sulla verticale del mare: i grappoli vengono appassiti su graticci per 3 mesi. La Cantina Buranco di Monterosso produce lo Sciacchetrà più longevo della denominazione — 20 anni in bottiglia sviluppano note di fico, miele di castagno e salmastro iodato che sembrano uno Sauternes di mare. La verticale privata parte dagli anni Novanta.
“Il produttore Guido Calvini fa visitare le vigne sul sentiero dell'Azzurro alle 6:00 prima dei turisti: spiega come il sistema di scale e monorotaie medievali sia l'unico modo per raggiungere vigne che nessun mezzo meccanico può avvicinare.”
Excelsior Palace: la Thalasso del Tigullio
L'Excelsior Palace di Rapallo è uno degli ultimi Grand Hotel della riviera ligure ancora gestiti dalla famiglia originale: costruito nel 1901 da padre Marcello Minetto, è sul promontorio sul Golfo del Tigullio. La spa con talassoterapia marina usa acqua dell'Adriatico e alghe delle scogliere di Portofino: il percorso Tigullio combina immersione in acqua marina a 36°C con massaggio all'olio di origano selvatico ligure.
“L'erede Marcello Minetto figlio organizza colazioni private sulla terrazza panoramica dove Ezra Pound scrisse il Canto LXXIV nel 1945: la vista su Rapallo, il castello sul mare e le Cinque Terre all'orizzonte era la stessa che ispirò i Cantos.”